Ron nuovo testimonial dei City Angels

Pubblicato: 16 dicembre 2014 in Mondo Jazz

Il noto cantautore Ron è il nuovo testimonial dell’associazione di volontariato dei City Angels. Come testimonial metterà la sua popolarità al servizio della causa umanitaria degli Angels e parteciperà ai loro eventi filantropici; il primo sarà il pranzo con 200 senzatetto all’Hotel Principe di Savoia il prossimo 6 gennaio.

E’ un onore avere con noi Ron, un artista che ha scritto pagine straordinarie della storia della musica italiana” dice Mario Furlan, fondatore dei City Angels. E aggiunge: “Ron non è soltanto un grande artista, ma anche – cosa non meno importante per noi – una bellissima persona. Abbiamo parlato a lungo della situazione dei senzatetto, dell’aumento della povertà in Italia e di cosa un personaggio pubblico come lui può fare per scuotere le coscienze ed essere d’aiuto. Ron è molto sensibile a questi temi, e gli siamo molto grati per aver accettato il nostro invito.

Ron è entusiasta di questo suo nuovo ruolo sociale e dichiara: “Uno può decidere di diventare un angelo solo se ha capito che gli altri non vanno abbandonati, ma vanno riportati a galla nei momenti oscuri. Non sto parlando degli angeli che volano in cielo, bensì dei City Angels, i volontari che sanno volare col cuore e con la coscienza contro un nemico che ci sta alle spalle e non ci vuole risparmiare. Sono onorato che mi abbiano chiesto di diventare loro testimonial; ora che lo sono il mio mondo mi sembra migliore”.

L’elenco dei testimonial dei City Angels, che culmina ora con Ron, è iniziato nel 2009 con Alberto Fortis ed è proseguito con Ivana Spagna, Stefano Chiodaroli, Edoardo Raspelli, Laura Bono, Ylenia Lucisano e Giulia Mazzoni.

I City Angels sono volontari di strada d’emergenza in basco blu e giubba rossa. Aiutano i senzatetto, anche gestendo centri d’accoglienza per loro; e prevengono, con la loro presenza, la criminalità. Fondati nel 1994 a Milano da Mario Furlan, sono ora presenti in 18 città italiane e a Lugano, in Svizzera.

"CON laVERDI PER MILANO": PETIZIONE AL MINISTRO FRANCESCHINI

Sull’iniziativa Con laVerdi per Milano, presentata il 10 dicembre, di cui alleghiamo lettera introduttiva del presidente de laVerdi Gianni Cervetti, nei primi quattro giorni dalla presentazione (da giovedì 11 a domenica 14 dicembre) sono state raccolte 5.140 firme a sostegno, tra cui quella dell’ex sindaco di Milano Carlo Tognoli. Le firme vengono girate a flusso continuo direttamente al ministro Franceschini.

LETTERA PRESIDENTE GIANNI CERVETTI.pdf

CONCERTO STRAORDINARIO

Natale in jazz

I classici di sempre alla “casa” de laVerdi

con la Big Band di Paolo Tomelleri

Sabato 13 dicembre 2013 – ore 21.00

Auditorium di Milano – largo Mahler

Il grande jazz all’Auditorium di Milano per un grande ritorno. La “casa” de laVerdi ospiterà infatti la Big Band di Paolo Tomelleri per un nuovo concerto dal sapore squisitamente natalizio.

L’appuntamento è per sabato 13 dicembre 2014 (ore 21.00): sul palco dell’Auditorium di Milano in Largo Mahler, l’orchestra di 20 elementi guidata da Paolo Tomelleri, musicista polistrumentista vicentino da oltre quarant’anni sulla scena nazionale e internazionale, si esibirà in originali versioni di celebri brani natalizi, da Jingle Bells a White Christmas, da The Christmas Song, a Have yourself a Marry Little Christmas, e altro ancora per coinvolgere il pubblico di ogni età nell’atmosfera natalizia in chiave jazz.

(Biglietti € 15.00/9.00. Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; biglietteria via Clerici 3 (Cordusio), orari apertura: lun – ven ore 10.00 – 19.00, sab ore 14.00 – 19.00, tel. 02.83389.334 www.laverdi.org).

Paolo Tomelleri e la Big Band

La big band trae origini dalle primitive marchin’ bands, ovvero le orchestre costituite da un insieme di strumenti a fiato sostenuti da strumenti a percussione, che suonavano per le strade di New Orleans durante matrimoni, feste di ogni tipo e funerali: erano vere e proprie sfilate musicali che si adattavano alla circostanza, ma sempre mantenendo la stessa impronta. Con il passare del tempo, e con l’arrivo di musicisti più preparati sul piano tecnico, la musica cominciò a essere scritta in partitura, per dare un’organizzazione più consona ai vari strumenti impiegati. Nacquero così le prime big band nel senso più compiuto del termine, non più impiegate per marce stradali, ma in locali al chiuso (le ballrooms) e nei teatri. Famose nella storia del jazz sono le grandi orchestre di Fletcher Henderson, Benny Goodman, Glenn Miller, Duke Ellington, Count Basie, che vissero da protagoniste gli anni d’oro del periodo swing, a ridosso del secondo conflitto mondiale. È a queste grandi orchestre che la Big Band di Paolo Tomelleri – una delle pochissime permanentemente attive in Italia e non solo – si ispira, presentando alcuni fra i brani più rappresentativi del genere swing.

Del resto, non è un caso che proprio Tomelleri riesca ancora oggi, a dispetto dei tempi non propriamente favorevoli, a tenere viva una tradizione che sa rinnovarsi e adattarsi alle esigenze del pubblico, pur mantenendo inalterata la sua impronta originale e originaria.

Tomelleri – per tutti, al di qua come al di là dell’Oceano,“il Benny Goodman italiano” – entra subito a far parte della famiglia dei musicisti di jazz, unendosi ai Windy City Stompers per cominciare una carriera lunghissima, piena di collaborazioni sempre ad alto livello, in Italia così come all’estero.

Tomelleri è autore, tra l’altro, di musiche da film, spettacoli teatrali, documentari, jingle pubblicitari, libri di armonia, solfeggio e studio del clarinetto. Ha inoltre scritto e arrangiato musica per svariate case discografiche, ha suonato tutti i giorni praticamente in tutto il mondo, partecipando ai più importanti festival jazz europei, che si contendono la sua presenza.

Programma

Londonderry Air – Jane Ross

Jingle Bells – James Lord Pierpont

White Christmas – Irving Berlin

The Christmas Song – Mel Tormé e Bob Wells

Cute – Hesty

You’re nobody till somebody loves you- Russ Morgan, Larry Stock, James Cavanaugh

Begin the Beguine – Cole Porter

Have yourself a Merry Little Christmas – Ralph Blane

King Porter Stomp – Jelly Roll Morton

Don’t be that way – Edgar Sampson

Mr. Zoot Suit –

Happines is a thing Called Joe – Harold Arlen

God Bless the Child – Billie Holiday e Arthur Herzog, Jr

Just One of Those Things – Cole Porter

I Heard that Song – Jule Styne

Stranger on the Shore – Acker Bilk

Organico

Trombe Daniele Moretto, Stefano Bassalti, Roberto Villani, Marco Fior

Tromboni Rudy Migliardi, Andrea Andreoli, Claudio Barbieri, Pierluigi Salvi

Sassofoni Gianpaolo Casu, Paolo Kromberg, Alberto Buzzi, Enzo Lamendola,

Gilberto Tarocco

Pianoforte Fabrizio Bernasconi

Chitarra Sergio Farina

Contrabbasso Marco Mistrangelo

Batteria Tony Arco

Voce Celeste Castelnuovo

Direttore e Clarinetto Paolo Tomelleri

laVerdi è una vera istituzione per Milano e per l’Italia. Non è solo una delle più prestigiose orchestre e un Auditorium fra i più ambiti e apprezzati, ma un grande centro per la musica e tutta la cultura pertinente.

Ora è in un momento in cui ha bisogno di aiuto e noi siamo tutti con laVerdi, invitandovi a sottoscrivere la petizione che alleghiamo inviandola via mail a laVerdi o direttamente al Ministro Dario Franceschini.

Per concludere riportiamo integralmente la lettera scritta dal Presidente de laVerdi, Gianni Cervetti:

Milano, 9 dicembre 2014

L’esistenza de laVerdi è messa a dura prova dalla cronica mancanza

di contributi pubblici, in particolare, statali.

Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo non ha

erogato nel 2014 neppure un centesimo del finanziamento di 3.000.000

di euro. Né è stato ancora versato un milione del contributo concordato per

il 2013.

Fin dal 2008 il Ministero aveva assunto l’impegno di erogare

annualmente tre milioni per l’attività de laVerdi, cifra comunque ben inferiore

a quanto versato ad altre istituzioni, le quali peraltro realizzano programmi

meno ampi e impegnativi di quelli de laVerdi. Nei primi undici mesi del

corrente anno, vale a dire fino al 30 novembre scorso, infatti, laVerdi ha

offerto al pubblico 450 iniziative, con ben 200 concerti di grande

musica eseguita dall’Orchestra sinfonica e da laBarocca, a volte con la

partecipazione del Coro, e 250 altre manifestazioni musicali spesso

rivolte a bambini e ragazzi.

Del resto, l’entità del finanziamento pubblico non è mai stata

adeguata alla dimensione nazionale e internazionale della nostra Fondazione:

nel corso dei vent’anni di vita de laVerdi, tale finanziamento è stato pari al

26% dei ricavi complessivi, mentre per le Fondazioni lirico-sinfoniche esso è

stato pari al 66% e quello alle orchestre in genere è stato pari all’83%.

Nel 2014, la Regione Lombardia ha stanziato 30.000 euro, la

Provincia di Milano 4.500 euro. Dal canto suo, e viceversa, il Comune di

Milano si appresta a dare un contributo di 500.000 euro. In totale, tuttavia, i

contributi pubblici sarebbero nel 2014 pari al 15% dei ricavi complessivi. In

queste condizioni è praticamente impossibile proseguire nell’azione meritoria

fino qui svolta tra mille difficoltà, ma con indubbio successo.

D’altra parte, è opinione diffusa che la vita e l’attività della Fondazione

sono importanti per il valore culturale, artistico e sociale che

rappresentano, non solo per la città di Milano, ma per tutto il Paese,

nonché per la diffusione della cultura musicale, in Italia e nel mondo.

Con laVERDI per Milano

Sottoscrizione straordinaria

Per questi motivi vi chiediamo di far sentire la vostra opinione al

Ministro con lettere, fax ed email e firmando la petizione messa a

disposizione in Auditorium e sul sito de laVerdi.

Né vogliamo cedere all’ineluttabile proprio nell’anno di Expo 2015, per

la quale laVerdi è impegnata con una importante programmazione, cosicché,

accanto all’opportuna e giusta iniziativa, volta a far sentire la nostra voce alle

Autorità responsabili, facciamo appello ai cittadini e alle aziende perché

sostengano laVerdi, aderendo alla sottoscrizione straordinaria “Con

laVERDI per Milano”. A tale proposito, di seguito i riferimenti per aderire

immediatamente. Per ulteriori informazioni consultate il sito www.laverdi.org

o chiedete in Auditorium.

Una diffusa partecipazione a questa sottoscrizione sarà anche un

elemento di stimolo verso le istituzioni pubbliche, che in tal modo dovranno

capire che laVerdi è una istituzione culturale importante per Milano,

attorno alla quale si manifesta un vasto consenso, morale e materiale dei

cittadini.

MODULO PETIZIONE.pdf

MODULO SOTTOSCRIZIONE.pdf

Sabato 13 dicembre 2014, ore 21.30

Gran Teatro Geox, Padova

Glenn Miller Orchestra

Swinging Christmas

Sabato 13 dicembre 2014 sul palco del Gran Teatro Geox di Padova salirà la GLENN MILLER ORCHESTRA, l’ensemble jazz e swing più famoso e più seguito al mondo, apprezzati e acclamatissimi dalla critica e dal pubblico anche in Italia (sold out i loro due ultimi concerti a Trieste al Politeama Rossetti lo scorso gennaio e a Verona al Teatro Romano per il Verona Jazz Festival).

Swinging Christmas. È questo il titolo del nuovo spettacolo che proietterà il pubblico nel vivo dello spirito natalizio. Con questo show infatti l’ensemble jazz e swing più famoso al mondo, oltre a far rivivere il mito di una delle figure più carismatiche della musica della prima metà del Novecento, Glenn Miller, fondatore nel 1938 dell’omonima orchestra e tragicamente scomparso con il suo aereo nel 1944 sul Canale della Manica, mentre andava a portare la sua musica ai soldati dell’esercito alleato sul fronte francese, incanterà le platee con un repertorio di canzoni di Natale, come White Christmas, A Christmas Love Song, Santa Claus Is Coming To Town e Let It Snow, arrangiate magistralmente in chiave swing, come solo la Glenn Miller Orchestra sa fare.

L’attuale ensemble, capeggiato dal musicista, compositore e direttore d’orchestra Will Salden e composto da eccellenti musicisti, ripropone alla perfezione il sound di inizio secolo eseguendo anche una lunga serie di omaggi ad altri importanti direttori d’orchestra e musicisti, sia uomini che donne, come Count Basie, Harry James e Ray Anthony. Grazie anche alla partecipazione sul palco della cantante Ellen Bliek e del piccolo gruppo vocale dei Moonlight Serenaders, un tributo sarà riservato anche alla grande Ella Fitzgerald, da molti considerate come la miglior voce femminile di tutti i tempi, aggiungendo così ulteriore fascino allo spettacolo.

A fare il resto ci penseranno le armonie proprie della swing era, che porteranno l’immaginazione del pubblico a rivivere romantiche scene d’amore in perfetto stile anni ’40. A comporre la scaletta dello show, oltre agli immancabili brani di Natale sopracitati, ci saranno i grandi classici del genere swing, quali Moonlight Serenade, Strike Up The Band, A String Of Pearls, Little Brown Jug, Pennsylvania 6-5000, In The Mood, I Got Rhythm, Sing Sing Sing e moltissimi altri.

SABATO 13 DICEMBRE – AUDITORIUM CONCILIAZIONE- ROMA
24 DICEMBRE IN ONDA SU RAI DUE IN PRIMA SERATA

I Sugarpie and the Candymen il 13 dicembre saliranno sul palco della ventiduesima edizione del Concerto di Natale.
Lo storico live con ogni anno ospita artisti di fama nazionale quanto internazionale quast’anno apre le porte allo swing-jazz dai sapori rockeggianti dei giovani Sugarpie and the Candymen. I Sugarpie and the Candymen hanno all’attivo tre album e tanti chilomentri macinati da una città ad un’altra da un palco all’altro.
Ospiti ogni anno del prestigioso Ascona Jazz Festival, due anni fa’ si sono fatti notare al Jamboree Festival di Senigallia ma il loro percorso live li ha portati a suonare a New Orleans, a Berlino, a Istambul, a Bratislava, a Nizza.
Per il Concerto di Natale che il 24 dicembre sarà anche trasmesso da Rai Due in prima serata con la conduzione di Max Giusti,
i Sugarpie and the Candymen condivideranno il palco con artisti come
Patty Smith, Bob Sinclair, Renzo Arbore, Alessandra Amoroso, Dolcenera, Cece Rogers e molti altri.

Il Concerto di Natale, ideato da Stefania Scorpio e promosso dallaFondazione Don Bosco nel Mondo,è da ventidue anni prodotto e organizzato da Prime Time Promotions.
È un grande evento musicale, unico nel suo genere, che unisce artisti di musica leggera in un unico prodotto televisivo dedicato alla celebrazione del Natale.

JAZZ IN CHIESA A LUGANO PER LA PACE

Pubblicato: 9 dicembre 2014 in Mondo Jazz

Un Mare di Pace

Giovedì 18 dicembre, nella Chiesa della Beata Vergine Immacolata, Via Peri a Lugano – ore 20.00

Christmas in Jazz apre la sua settima edizione con il Concerto dal titolo “Un Mare di Pace”. La Musica, portatrice di

Culture e di Pace, forza pura ed aggregante, onorata e diffusa attraverso questo progetto, che porta in sé il tema del

viaggio, e dell’unione dei popoli. Un trio di musicisti di altissima caratura; Rosario Bonaccorso, uno dei più importanti e

attivi contrabbassisti italiani, annoverato fra i musicisti italiani più apprezzati in campo internazionale, Javier Girotto

magnifico sassofonista e multistrumentista argentino; “le improvvisazioni liriche di Girotto sono particolarmente

eccezionali, l’erede ideale per il grande Barbieri (Musica Jazz)”, e Bebo Ferra, chitarrista di indubbia fama nel mondo

del jazz internazionale.

Enrico Pieranunzi with Simona Severini

Sabato 20 dicembre, nella Chiesa di San Carlo, Via Nassa a Lugano – ore 16.00

Christmas in Jazz avrà l’onore di ospitare Enrico Pieranunzi, uno dei più celebrati ambasciatori del jazz italiano e tra i

musicisti più noti ed apprezzati della scena jazzistica internazionale. Reduci dalla recente consacrazione americana

al Village Vanguard, mitico club newyorkese, Enrico Pieranunzi con Simona Severini, nuovo e pluripremiato talento del

jazz italiano, si esibiranno nell’intima cornice della Chiesa di San Carlo, Via Nassa a Lugano alle ore 16.00.

- 18.12 – Un mare di pace (Testo del Comunicato Stampa + Cartella Immagini con foto Artisti)

- 20.12 – Enrico Pieranunzi (Testo del Comunicato Stampa + Cartella Immagini con foto Artisti)