Se avete perduto l’occasione, magari a casusa della giovane età, di ascoltare le big band jazz dell’era d’oro, come Count Basie, Duke Ellington, Woody Herman, Tommy Dorsey…questa sera sabto 22 correte al Blue Note Milano ad ascolatre la Clayton Hamilton Jazz Orchestra (ore 21 e 23.30). Concerto entusiasmante, da non perdere, con solisti d’eccezione e arrangiamenti magistrali suonati con estremo gusto.

E giovedì, venerdì, sabato prossimi ci saranno Martha Reeves & The Vandellas.

Appuntamento imperdibile con una delle migliori big band attive al mondo. Si possono sentire nei loro brani gli echi di Woody Herman, Count Basie e Duke Ellington. Tre band leader: il batterista Jeff Hamilton (che ha suonato regolarmente con Oscar Peterson, Ray Brown, Monty Alexander, Gene Harris), l’alto sax Jeff Clayton (il cui suono si ispira Cannonball Adderley) e il bassista John Clayton (membro della Count Basie Orchestra).

Formata nel 1986, ha avuto fin da subito un enorme successo di pubbico e critica, ed è oggi considerata una delle migliori big band jazz della storia.

Alle 21 e alle 23.30 sia stasera venerdì che domani sabato

Oliver Nelson, classe 1932, è stato un grande polistrumentista jazz, suonava sia il clarinetto sia il saxofono, ma le sue doti tecniche e musicali sono state offuscate dalla sua fama di arrangiatore e compositore.

Nel 1947 intraprende la carriera da professionista nella sua città natale, St. Louis, Missouri, dopo quattro anni entra nella big band di Louis Jordan, come secondo sax alto e arrangiatore, iniziando a farsi notare. Dopo il servizio militare frequenta per quattro anni l’Università, laureandosi nel 1958.

Fresco di studi in teoria e composizione, il giovane Nelson si lancia nella musica, si sposta a New York, divenendo il principale arrangiatore dell’Apollo Theater a Harlem e per due anni (1960-61) suona nell’orchestra di Quincy Jones, esibendosi in tutti gli Stati Uniti e in Europa.

Nelson si sente pronto per divenire un leader, e in questo periodo colleziona cinque album con la Prestige (1959-1961), passando all’Impulse! a partire dal bellissimo album The Blues and the Abstract Truth (1961), contenente Stolen Moments, brano poi diventato uno standard. Da qui in avanti sarà una collaborazione continua, con artisti come Jimmy Smith, Billy Taylor, Cannonball Adderley e molti altri.

Bisogna dire che egli lavorava principalmente come arrangiatore, compositore e direttore in numerosi album personali e non. Purtroppo le sue sessioni come musicista sono passate un po’ in secondo piano, eppure Oliver Nelson possedeva una tecnica e una musicalità notevole, si ascoltino i dischi con Eric Dolphy, Straight Ahaed (1961) e Screamin’ the Blues (1960), entrambi editi dalla New Jazz Records.

Sempre più richiesto come arrangiatore, nel 1967 decide di spostarsi a Los Angeles, qui si dedica alla composizione di temi e colonne sonore per vari show cinematografici e televisivi.

Nelson cerca nuove strade da percorrere, allontanandosi dal jazz in senso stretto: si dedica alla composizione sinfonica e alla didattica ma questa ricerca è fermata da un infarto nel 1975, a soli quarantatre anni.

 

 

Erick Beltracchini

 

Oliver Nelson 1 Oliver Nelson 2

 

laVERDI, STAGIONE SINFONICA: tornano WAYNE MARSHALL e ROBERTO COMINATI

Grande ritorno a laVerdi del direttore britannico Wayne Marshall e del pianista Roberto Cominati, insieme con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi all’Auditorium di Milano (20/21/23 novembre) per un originale programma nel segno di Ravel.

Domenica 16 novembre 2014

Teatro Verdi – Ore 11:00

L’Italia abbraccia Jobim

Gino Paoli, Danilo Rea, Franco Cerri & Guests

Gino Paoli voce
Danilo Rea pianoforte
Franco Cerri chitarra
Antonio Ongarello chitarra

con la presenza di
Jaques Morelenbaum Cello Samba Trio
e Paula Morelenbaum voce

L’Italia abbraccia Jobim è ben più di un semplice concerto: sarà una speciale matinée alla quale parteciperanno, alternandosi sul palco, artisti italiani che hanno avuto una relazione particolare con la musica di Antonio Carlos Jobim, con i testi del suo impareggiabile partner Vinícius de Moraes, con la dolce ‘rivoluzione’ della bossa nova e in generale con la musica popolare brasiliana. Spiccano nomi di grande prestigio, come Gino Paoli e Franco Cerri, ma ci saranno anche Jaques e Paula Morelenbaum e poi ancora Danilo Rea, Antonio Ongarello e altri ospiti a sorpresa. Si tratterà di un finale quanto mai unico, che costituirà il momento culminante dell’omaggio che Padova Jazz 2014 dedica a Jobim, in occasione del 20° anniversario della sua scomparsa.
Una parte dell’incasso sarà destinata all’acquisto di strumenti musicali per organizzare una scuola di musica all’interno della favela Rocinha di Rio de Janeiro. A rendere ancora più efficace questa azione benefica contribuisce anche il gesto disinteressato dei musicisti coinvolti nel concerto, che hanno aderito rinunciando al proprio compenso.

Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, con il contributo del Comune di Padova, della Regione del Veneto e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Acegas Aps Amga, GBR Rossetto.

Immagine  —  Pubblicato: 8 novembre 2014 in Mondo Jazz

TARANTO: PER…BACCO NIGHTS OGNI MARTEDI’ DALL’ 11 NOVEMBRE CON LARRY FRANCO TRIO

Per…Bacco Nights on Tuesday con Larry Franco Trio

Un appuntamento Live per tutti gli estimatori del Per…Bacco Jazz Club per trascorrere una serata, quella del martedì, all’ insegna dell’ eleganza e del buon Jazz, sorseggiando grandi vini e ascoltando dal vivo il Crooner Larry Franco, voce tra le più complete ed apprezzate del territorio. L’Artista sarà nostro ospite tutti i martedì sera e si esibirà in trio alternando serata per serata tutti i suoi repertori, dal Jazz allo Swing Italiano e Americano, senza dimenticare i suoi vari lavori Discografici incisi durante la sua carriera musica internazionale e che riproporrà in questa sua presenza sul palco del Jazz Club Tarantino. Per la prima serata del “Per…Bacco Nights On Tuesday” programmata per martedì 11 novembre, Larry sarà accompagnato da 2 musicisti d’eccezione : dal chitarrista Guido Di Leone e dal contrabbassista Ilario De Marinis e presenterà il repertorio che lo rese famoso agli inizi del suo percorso di Crooner dedicato ad un grande pianista e cantante Jazz Americano, Nat King Cole, di cui ricordiamo le sue più famose interpretazioni musicali "Sweet Lorraine”,"(I Love You) For Sentimental Reasons" , "Straighten Up and Fly Right”, che lo resero celebre in tutto il mondo.
Per la partecipazione alla serata è valliva la formula “Ingresso libero con consumazione obbligatoria”
Si consiglia di prenotare anticipatamente

PER…BACCO JAZZ CLUB
VIA UMBRIA 14 ANG. VIA LANZA
TARANTO
TEL. 392 0323470