laVERDI: JADER BIGNAMINI E IL SUO PRIMO WAGNER

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22 febbraio 2016 di Jazz Digest

laVERDI: JADER BIGNAMINI E IL SUO PRIMO WAGNER

Torna alla guida de laVerdi Jader Bignamini, alle prese per la prima volta in assoluto con Wagner e con la Prima sinfonia di Brahms. Appuntamento venerdì 26 e domenica 28 febbraio all’Auditorium di Milano.

Bignamini al debutto con Wagner e Brahms: “Sono pronto per questi mostri sacri”

Il conductor cremasco torna alla guida de laVerdi in un programma all’insegna dei due grandi tedeschi

Venerdì 26 e domenica 28 febbraio

Auditorium di Milano, largo Mahler

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi Direttore Jader Bignamini

Doppio debutto per Jader Bignamini che, appena rientrato da Francoforte per la direzione de Il trovatore, a conferma della sua conclamata vocazione internazionale di grande interprete verdiano, si misura alla guide dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in un debutto assoluto con Wagner e con la Prima sinfonia di Brahms.

Appuntamento venerdì 26 (ore 20.00) e domenica 28 febbraio (ore 16.00) all’Auditorium di Milano in largo Mahler: in locandina i preludi de I maestri cantori di Norimberga e Lohengrin e l’ouverture di Tannhäuser di Richard Wagner, per chiudere con la Sinfonia n. 1 in Do minore di Johannes Brahms.

Confermo: è la prima volta che dirigo Wagner in assoluto, così come è la prima volta che mi trovo a tu per tu con la Prima sinfonia di Brahms – afferma Jader Bignamini -. Credo sia giunto il momento per affrontare Wagner, perché ritengo di avere acquisito la maturità necessaria e sufficiente per poter entrare nei dettagli delle partiture in programma, caratterizzate da un’architettura armonica molto complessa. Stessa cosa vale per Brahms: dopo avere diretto per la prima volta la Seconda sinfonia dell’amburghese, lo scorso novembre, sempre con laVerdi, eccomi alla Prima: un altro debutto e una nuova prova di maturità per il sottoscritto. Da amante di Wagner, devo dire di aver voluto fermamente i titoli in locandina. Il leitmotiv del preludio dei Maestri cantori è molto popolare; lo si ritrova anche in una citazione della Prima sinfonia di Brahms, eseguita nella seconda parte del programma: una dimostrazione di “potere musicale” dell’amburghese, il quale lasciava intendere che lui, con quel tema, poteva costruirci sopra addirittura una sinfonia. Lohengrin è uno dei preludi più dolci e delicati, dove gli archi sono protagonisti, a differenza della maggior parte della produzione wagneriana, dominata dagli ottoni. Infine Tannhäuser, dove ritroviamo gli aspetti comuni agli altri due brani, con passaggi degli archi di difficoltà incredibile – soprattutto nel finale -, messi in contrapposizione alla potenza degli ottoni e dei tromboni in particolare”.

Venerdì 26, sempre all’Auditorium (ore 18.00, Foyer della balconata, ingresso libero), Marco Brighenti ed Enrico Reggiani saranno i relatori della tradizionale conferenza di introduzione all’ascolto, dal titolo “Wagner tra musica e politica”.

Jader Bignamini, direttore. Apprezzato per il forte carisma e la personalità dirompente, nonché dotato di preparazione e raffinatezza musicale fuori dal comune, affina e sviluppa le sue doti tecniche e artistiche nell’ambito dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, dove già nel 1997, a soli 21 anni, viene scelto dal Maestro Riccardo Chailly come clarinetto piccolo dell’ensemble sinfonico.L’attività più recente lo vede collaborare nel 2009 ha con il Teatro San Carlo di Napoli,con l’Orchestra dell’Arena di Verona e naturalmente con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, con la quale nel 2010 è impegnato tra l’altro nella registrazione per Sky TV in prima esecuzione mondiale del brano Spirito Eroico del compositore Di Iorio, colonna sonora ufficiale delle Olimpiadi invernali di Vancouver.Nel 2010 è nominato Direttore Assistente dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdie in questo ruolo prepara laVerdi nell’esecuzione integrale delle sinfonie di Mahler per i direttori ospiti della Stagione Sinfonica 2010/2011 dell’Auditorium di Milano. È del 13 Marzo 2011 il debutto alla direzione dell’Orchestra nella Quinta Sinfonia di Mahler, e solo otto giorni più tardi, il 20 marzo, dirige il concerto per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia in diretta televisiva, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in visita ufficiale a Milano.Sempre nel 2011 dirige all’Auditorium San Domenico di Foligno la verdiana Messa di Requiem con l’Orchestra Sinfonica e il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, mentre nella chiesa di San Marco a Milano per MiTo 2011 esegue la Missa Solemnis di Liszt e per MiTo 2012 la Messe solennelle di Berlioz. Nell’aprile 2012 è nominato Direttore Associato dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.Bignamini ha chiuso “Una Estate con la Musica 2012”, la prima stagione estiva de laVerdi, dirigendo, a fine agosto, Carmen di Bizet in forma di concerto, e ha inaugurato la XX Stagione sinfonica dell’Orchestra all’Auditorium di Milano, il 13 settembre 2012, accompagnando la violinista Francesca Dego nell’esecuzione del Concerto per violino e orchestra n. 2 di Prokof’ev.Nel novembre 2012 ha guidato l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in una trionfale torunée in Russia, con due concerti a Mosca (Sala Grande del Conservatorio Čajkovskij) e San Pietroburgo (Cappella Accademica di Stato). Il 31 dicembre 2012 ha diretto il Concerto di Capodanno alla guida della Osaka Symphony Orchestra, con un programma tutto italiano, ospite alla Biwako Hall di Otsu per il suo debutto in Giappone. Seguono i debutti sinfonici in Brasile al Teatro Municipal di Sao Paulo, a Palermo con l’Orchestra Sinfonica Siciliana e a Firenze col Maggio Musicale.

Inaugura poi il XXXIX Festival della Valle d’Itria con Crispino e la Comare, la XX Stagione Sinfonica de laVerdi con un programma verdiano e il Festival Verdi 2013 a Parma con Simon Boccanegra, a seguito del quale gli viene offerto dal Teatro Regio un invito triennale per il Festival.

L’attività nello scorso 2015 lo ha visto alla direzione di Aida al Teatro dell’Opera di Roma (aprile); Madama Butterfly al Teatro la Fenice di Venezia (maggio); Rigoletto negli USA, Festival di Santa Fè, New Mexico (luglio e agosto).

Denso il calendario 2016: a marzo Asia tour con il soprano Anna Netrebko (Hong Kong, Seul, Taipei, Nagoya e Tokio); ad aprile la direzione di Andrea Chenier al Tokio National Theatre; a maggio Traviata all’Opera di Roma; a giugno doppio programma con laVerdi all’Auditorium di Milano, quindi Traviata all’Arena di Verona e Ciro in Babilonia al Rossini Opera Festival di Pesaro.

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