JUST CAVALLI

INAUGURAZIONE ESTIVO “PARADISE”

1 MAGGIO

Il 1 Maggio, in occasione di Milan Expo, inaugura l’estivo del Just Cavalli, con aperitivo dalle 19,30 e special party dalle 23,30 con dj set. Due privè, uno super vip, pista da ballo, 4 isole bar esterne, compresa quella centrale, con gli esperti bartender della prestigiosa location, immersa nel verde del Parco Sempione, che prepareranno i cocktail tendenza del Just Cavalli, come Portofino, o Purple Glamour, tra arredi firmati Roberto Cavalli e cuscini e stampe animalier.

Dopo mezzanotte, si apriranno le danze e non sara’ difficile incontrare personaggi del mondo dello spettacolo, della tv e dello sport.
La musica sara’ selezionata dai dj italiani e internazionali durante serate e feste perchè la filosofia del locale è quella di proporre feste uniche . Saranno molti gli eventi legati al food per il pubblico internazionale e italiano che frequenterà il Just Cavalli, che ha ospitato e ospiterà dj e guest internazionali. Il ristorante, che sara’ aperto anche per il pranzo, con cucina di qualità, diretta dal couturier del gusto Fabio Francone, menu italiano con tocchi internazionali, potrà ospitare sino a 180 coperti per cenare sia all’interno, che all’esterno. Il mercoledì Dinner con live show, tra performer di vario genere. In programma feste a tema come Flower Power e White Party.

E’ l’esclusiva ed elegante cornice degli eventi piu’ glamour e delle cene di qualità il Just Cavalli Restaurant & Club, location firmata dal noto stilista Roberto Cavalli e punto di riferimento per la città e per gli eventi internazionali.

Armonie di vetro e metallo, giardino fiabesco, esclusivo dehor estivo e atmosfere glamour tutto l’anno, è il ritrovo per eccellenza del mondo della moda, dello sport e dello spettacolo.

Mantiene l’impronta tipica del famoso stilista, a partire dai cuscini animalier, ma in un sapiente mix con gli arredi black e le pareti cristallo.

E’ situato alla base della Torre Branca, progettata da Gio’ Ponti e il grande giardino a ridosso del Parco Sempione si trasforma, durante l’estate, in una grande ed elegante discoteca all’aperto.

Ideale per un aperitivo, la cena e la serata in discoteca, propone una cucina di qualità, diretta da Fabio Francone, che ricama, piatto dopo piatto, un menu a la carte ricco di specialità internazionali e ricette figlie della piu’ alta tradizione italiana con tocchi originali e piatti per tutti, come la catalana New Style con astice e gamberi viola, i paccheri all’astice secondo la ricetta Cavalli, il Plateau Royale di King Crab dell’Alaska. Nella lounge, invece, va in scena la fantasia, con l’esclusiva selezione di piatti eclettici e cocktail ad alto tasso creativo. Il ristorante, che dà il via ad un’esperienza culinaria innovativa, con servizio molto attento e carta vini con ampia selezione di etichette di qualità, ha una struttura semicircolare in acciaio e soffitto in cristallo e pavimenti in teak, all’interno i colori sono il nero, con cuscini animalier diventati un segno distintivo dello stile Cavalli. Arredi e mise en place sono altamente glamour e sofisticati, il ristorante ha un audio ad alta tecnologia e un sistema di illuminazione con fibra ottica e mini proiettori, tra zone lounge e chill out sotto il dehor. Di sera il tocco glamour è ancora piu’ spiccato, tra divani, cuscini, torce, candele e candelabri. La mise en place è fatta con prodotti unici, Roberto Cavalli Home, gia’ da tempo applicato nella decorazione delle sue case, delle barche, dei negozi e dei suoi Club nel mondo. Le fonti di ispirazione sono il viaggio, il sogno, la bellezza, la fantasia, il mix tra moda e design e glamour e sensualità, tra stampe iconiche e patterns delle collezioni della Maison, dall’animalier, ia damaschi, alle sovrapposizioni di colori e textures, con grande attenzione per materiali, tessuti, lavorazioni.

“ Quando creo un abito, voglio che faccia risaltare in ogni momento la femminilità di una donna, così per quanto riguarda la casa, cerco di individuare il carattere delle persone a cui mi rivolgo, pensando di diffondere con i colori, il calore e la gioia di vivere che si dà innanzitutto a se stessi”-ha dichiarato Roberto Cavalli-“la mia collezione Home nasce proprio dal desiderio personale di condividere con chi mi ama l’ottimismo della mia moda, della mia creatività, della mia filosofia e del mio stile anche nel mondo della decorazione della casa….non c’è alcuna differenza tra il pensare una collezione moda o una linea per la casa.Il mio lifestyle è sempre un incontro di passioni”

VIA LUIGI CAMOENS C/O TORRE BRANCA

MILANO


BARI IN JAZZ | dal 18 giugno parte l’XI edizione del Festival Jazz del capoluogo pugliese con artisti del calibro di

MANU KATCHE, AMELIA GRE, HAMID DRAKE, MUSICA NUDA e FRANCO D’ANDREA

BARinJAZZ

con

MANU KATCHÉ, AMELIA GRÉ, HAMID DRAKE,

FRANCO D’ANDREA, LUCA AQUINO

MUSICA NUDA, BLUEBEATERS, PAOLO ANGELI

NANCY VIERA, GUILLAUME PERRETT

DADO MORONI, KEKKO FORNARELLI

DAL 18 GIUGNO PARTE L’XI EDIZIONE DEL FESTIVAL JAZZ DEL CAPOLUOGO PUGLIESE

DA QUEST’ANNO SU TUTTA L’AREA METROPOLITANA

Da giovedì 18 giugno, al C.A.R.A. – Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Bari,con il concerto dei Nishtiman, ensemble composta da musicisti provenienti dai differenti paesi che comporrebbero il Kurdistan, parte l’XI edizione del Bari in Jazz Festivalche quest’anno si svolgerà su tutta l’area metropolitana del capoluogo pugliese ospitando artisti del calibro di Manu Katché, Amalia Gré, Hamid Drake, Franco D’Andrea, Luca Aquino, Petra Magonni & Ferruccio Spinetti, Paolo Angeli, Blue Beaters, Dado Moroni, Kekko Fornarelli, Nancy Viera e Guillarme Perrett.

«Il cuore del jazz è nell’improvvisazione. Chiamiamolo come pare a noi ma il presente conta infinito. Evoluzione e sperimentazione sono gli ingredienti dell’edizione 2015 del Bari Jazz.» – commenta Koblan, organizzatore della rassegna- «La lezione di Miles è non voltarsi, zero risentimenti e prospettiva solida alla Gaspard Monge. Noi abbiamo comunque pensato di dare una sbirciata al passato. I suoni della metropoli, colorati dalla veemenza di una musica sempre attuale che, con un glorioso passato ancora dietro le porte, contamina il mondo dei giovani. L’improvvisazione è dei bimbi.»

Ecco tutti gli appuntamenti della rassegna: Nishtiman (Bari – 18 giugno) Massive 4 – Kekko Fornarelli, Walter Beltrami, Mats Eilertsen, Robert Mehmet (Gioia del Colle – 19 giugno), Musica Nuda (Gioia del Colle – 20 giugno), Nancy Viera e Amalia Gré (Polignano – 21 giugno), Eivind Aarset / Michele Rabbia Duo (Polignano – 22 giugno), Guillaume Perrett (Bari – 24 giugno), Manu Katché (Bari – 25 giugno), The Bridge Quintet (Alberobello – 26 giugno), Hamid Drake / Pasquale Mirra (Albertobello – 27 giugno), Dado Moroni (Turi – 28 giugno), Cristina Zavalloni (Conversano – 29 giugno), Ebo Taylor (Acquaviva – 30 giugno), Franco D’Andrea (Gravina – 1 luglio), Paolo Angeli (Sannicandro – 2 luglio), Favata Zanisi Gallo Ut Ghandi (Sannicandro – 3 luglio), Luca Aquino (Giovinazzo – 4 luglio) e Bluebeaters (Molfetta – 5 luglio).

L’evento, giunto alla sua XI edizione, sarà caratterizzato quest’anno dalla diffusione su tutta l’area metropolitana degli spettacoli in programma, che prevede 20 performance live di musicisti nazionali, internazionali e talenti locali della musica jazz. Si prevede quest’anno un’affluenza di circa 20.000 persone.

L’associazione culturale ABUSUAN organizza da 10 anni il festival Bari in Jazz, rassegna che da oltre un decennio costituisce una delle manifestazioni di punta dell’estate pugliese. E’ un festival di musica e incontri, produzioni esclusive e ospiti internazionali, concerti e iniziative imperniate sulla grande musica improvvisata, afro-americana ed europea. Un’ esperienza importante con il jazz di qualità, con i mille linguaggi del jazz, che ha visto la firma della direzione artistica, per otto anni, del sassofonista Roberto Ottaviano e, negli ultimi due anni, del trombonista Gianluca Petrella. Il Bari in jazz offrendo una visione globale ma anche locale da ben dieci anni ha ospitato talenti e figure rilevanti del panorama musicale contemporaneo come Michel Portal, Ivan Lins, Wayne Shorter, Tomasz Stanko, Bombino e Maria Joao.

Galleria  —  Pubblicato: 20 aprile 2015 in Mondo Jazz


CAETANO VELOSO & GILBERTO GIL di nuovo insieme con 4 DATE IN ITALIA a luglio (Festival Area dei Beni Comuni, Festival di Villa Arconati, Umbria Jazz 15, Udin&Jazz 2015 )

CAETANO VELOSO & GILBERTO GIL DI NUOVO INSIEME DOPO 21 ANNIcelebrano i loro 50 ANNI DI CARRIERA (e di amicizia)

con un TOUR EUROPEO E 4 TAPPE IN ITALIA:

10 luglio, CHIERI (TO), FESTIVAL AREA DEI BENI COMUNI

11 luglio, MILANO, FESTIVAL DI VILLA ARCONATI

17 luglio, PERUGIA, UMBRIA JAZZ 15

19 luglio, UDINE, UDIN&JAZZ 2015

Era il 1994 e i due giganti della musica brasiliana, stelle della musica mondiale, CAETANO VELOSO & GILBERTO GIL si esibirono insieme in tutto il mondo. Sono passati 21 anni e quest’estate i due artisti tornano finalmente live insieme per un imperdibile tour che farà tappa in tutta Europa e in Italia con 4 date, la prima delle quali al Festival Area dei Beni Comuni di Chieri (Torino) il 10 luglio.

Il tour, intitolato “CAETANO&GIL – TWO FRIENDS, A CENTURY OF MUSIC”, celebrerà i rispettivi 50 anni di carriera (e di amicizia) per Veloso e Gil, per un totale di 100 anni di musica!

Il concerto che Caetano Veloso e Gilberto Gil proporranno sarà completamente inedito, con una scaletta pensata ad hoc, che vedrà i due artisti insieme sul palco per l’intera durata del live.

Questi tutti i concerti del tour europeo, prodotto e organizzato dalla BMU Booking di Ettore Caretta e Andrea Chieli:

25 giugno – Amsterdam – Concertgebouw – Viva Brasil

29 giugno – Bruxelles – Forest National

1 luglio – Londra – Apollo Hammersmith Theatre

3 luglio – Vienne (Francia) – Jazz À Vienne

6 luglio – Parigi – Palais Des Congrès

8 luglio – Copenhagen – Jazz Festival

10 luglio – Chieri (Torino) – Festival Area dei Beni Comuni

11 luglio – Milano – Festival di Villa Arconati

13 luglio – Barcellona – Gran Teatre del Liceu – Festival de Guitarras

15 luglio – Montreux (Svizzera) – Montreux Jazz Festival

17 luglio – Perugia – Umbria Jazz 15 – Arena Santa Giuliana

19 luglio – Udine – Udin&Jazz 2015 – Villa Manin

21 luglio – Madrid – Teatro Real – Universal Music Festival

23 luglio – Montecarlo – Monte-Carlo Sporting Summer Festival

24 luglio – Marsiglia – Marseille Jazz des Cinq Continents 2015

28 luglio – Tel Aviv – Raanana Amphitheatre

31 luglio – Lisbona – Cool Jazz Festival – Oieras Stadium

2 agosto – Marciac (Francia) – Jazz In Marciac

Da quando si sono esibiti nel tour mondiale “Tropicalia Due” nel 1994, molti produttori da tutto il mondo hanno provato a ripresentare questo concerto, ma solo ora, dopo che ognuno ha sviluppato per anni i propri progetti e prodotto molti album, Veloso e Gil hanno trovato il tempo per fermarsi e discutere di questo nuovo duo “CAETANO & GIL – TWO FRIENDS, A CENTURY OF MUSIC, in cui saranno solo loro due sul palco con le loro chitarre.

Caetano Veloso e Gilberto Gil si sono incontrati per la prima volta per caso a Salvador (Bahia), e da quel giorno dei primi anni ’60 sono molto amici. Insieme, hanno scritto solo poche composizioni, ma la loro amicizia è sempre stata lì, intatta.

CAETANO&GIL_ita_presentazione.doc

SABATO A TUTTA BANDA PER laVErdi

Pubblicato: 17 aprile 2015 in Mondo Jazz

A TUTTA BANDA!

Terzo appuntamento all’Auditorium di Milano

della rassegna dedicata alle bande civiche lombarde

A tutta banda!, la rassegna interamente dedicata ai gruppi musicali bandistici del territorio, organizzata da Filarmonica Paganelli ’79 in collaborazione con laVerdi, giunge al terzo appuntamento, con due nuovi complessi bandistici. Sabato 18 aprile (ore 20.30), sul palco dell’Auditorium di Milano in largo Mahler, sfileranno il Complesso Bandistico Città di Cremona, diretto da Giordano Calvi, e il Corpo Cittadino Parrocchiale di Trezzo sull’Adda, diretto da Angelo Gueli.

La prima parte della serata sarà animata dal gruppo cremonese, che proporrà un ventaglio musicale originale, tra classico e moderno: apertura “obbligata” sotto l’egida del compositore di casa, Amilcare Ponchielli, con la Marcia n. 4 Lugubre e la Marcia n. 8 Colera, cui seguiranno in successione l’ouverture dell’opera Jone di E. Petrella, Una lacrima sulla tomba di mia Madre di A. Vella, Marsye di A. Molookpour, infine Il campo della Morte di A. Stegani.

Di tutt’altra matrice la seconda parte del programma, offerto dal gruppo di Trezzo sull’Adda, con un concerto dal titolo Movie in the Night, interamente dedicato alle musiche da film.

“Come ci eravamo riproposti fin della prima edizione di A tutta banda!, la promessa fatta al pubblico di proseguire con una specifica rassegna musicale completamente dedicata alle bande del territorio è stata mantenuta – spiega il direttore generale de laVerdi Luigi Corbani –. L’obiettivo è stato centrato perché il pubblico ha corrisposto alle nostre aspettative e ha capito lo spirito del progetto. Un progetto che nasce dall’intento di valorizzare i corpi bandistici, che non solo rappresentano un bene culturale di inestimabile valore, profondamente inseriti nella tradizione italiana e specificamente del nostro territorio, ma costituiscono ancora oggi uno strumento essenziale per l’educazione musicale dei giovani e giovanissimi, e per la trasmissione diretta tra generazioni diverse di un patrimonio ricco di valori e contenuti.

“Va ricordato infatti che le bande civiche, presenti spesso anche nei più piccoli Comuni della Lombardia e d’Italia, nascono, vivono e crescono quasi esclusivamente grazie alla passione, all’opera e all’ingegno di volontari di ogni età ed estrazione, svolgendo un vero e proprio servizio sociale oltreche culturale. Si tratta insomma di un patrimonio storico che trova nella musica un impareggiabile mezzo di aggregazione sociale, che dovrebbe essere ulteriormente sviluppato, a cominciare dalle scuole, con la formazione di corpi bandistici interni agli istituti.

“Per tutte queste ragioni, l’impegno de laVerdi sarà quello di continuare, ampliando e migliorando la manifestazione, per dare spazio e visibilità al maggior numero di bande possibile”.

Da parte sua, Donatella Azzarelli, direttore della Filarmonica Paganelli ‘79 e capofila del progetto, fa rilevare la peculiarità della componente sociale insita nel concetto di banda: “Passione e capacità di aggregazione sono gli elementi fondamentali di un mix vincente. I giovani infatti hanno la possibilità di entrare in un ambiente sano e pulito; insieme con gli adulti percorrono un cammino interessante quanto impegnativo, nel segno della musica e della condivisione di interessi e valori comuni.

“Sotto il profilo dell’educazione e della formazione musicale, oltretutto, va sottolineato il ruolo fondamentale dei corpi bandistici. Non è un caso infatti che molti musicisti professionisti, che trovano poi sbocco in orchestre di altro calibro e caratteristiche, così come gli stessi direttori d’orchestra, affondano le proprie ‘radici musicali’ nella banda.

“Per quanto riguarda l’impatto sul grande pubblico, le bande costituiscono una realtà assolutamente vitale, presente nelle piazze di città e paesi così come nelle sale da concerto e nelle manifestazioni pubbliche, con un repertorio musicale di una vastità incredibile, che spazia dalle musiche originali, alle musiche da film, alle trascrizioni di brani d’opera, quella italiana innanzitutto”.

Biografie

Il Complesso Bandistico Città di Cremona si è costituito il 22 aprile 2010 e questi quattro anni di attività hanno visto il suo costante progressivo rafforzamento mediante l’inserimento di nuovi bandisti di ogni fascia di età e di ogni grado e livello di formazione musicale: questa eterogeneità costituisce un valore aggiunto che arricchisce sia professionalmente che umanamente l’intera formazione bandistica.

Il Complesso Bandistico affronta con curiosità e spirito d’iniziativa il repertorio attuale di musica per Symphonic Wind Band attraverso lo studio di partiture originali per banda odierne e la riproposizione di quelle composizioni che sono ormai diventate dei classici nella letteratura bandistica. Tuttavia inserisce, mantenendosi nel solco della tradizione, anche trascrizioni di brani del repertorio colto occidentale, cercando comunque e sempre un repertorio di qualità che possa di volta in volta far maturare le abilità dei propri musicisti, con il fine di incontrare il gradimento e l’apprezzamento del pubblico.

Giordano Calvi, Direttore. ha studiato tromba al Conservatorio di Parma. Ha seguito diverse master class con docenti e musicisti di fama nazionale e internazionale, quali Andrea Giuffredi, Giancarlo Parodi, Davide Simoncini, Mirko Belluco, Jens Lindemann. Ha seguito inoltre la master class triennale per direttori di banda sotto la guida di Massimiliano Caldi. Si è perfezionato con Walter Ruggeri e Savino Acquaviva. Ha partecipato a diverse master class di direzione con Hardy Mertens, Lorenzo Pusceddu e Jacob de Haan. È stato direttore del Corpo Bandistico Santa Brigida di Santa Brigida.

È operatore di laboratori di teatro musicale e collabora attivamente dal 2011 con l’Accademia del Teatro alla Scala. Membro fondatore e arrangiatore del gruppo “VolksPopuli”, è laureato in Musicologia.

Corpo Cittadino Parrocchiale di Trezzo sull’Adda. Le radici affondano nell’Ottocento, esattamente nel 1854. Luigi Ferrario, nel libro Trezzo e il suo castello, scrive che due anni dopo la fondazione, nell’ottobre 1856, un certo Stefano Arnaboldi provvide le uniformi per una “banda musicale” che si era da un paio d’anni costituita con sottoscrizione privata. Nella sua lunga storia, la Banda di Trezzo ha sempre fatto il possibile per tenere fede all’ideale dei padri, che l’hanno voluta per allietare con le sue note musicali le manifestazioni religiose, civili e patriottiche locali. Ma nel tempo la banda ha fatto di più: è uscita dalla cerchia del paese per instaurare più ampi rapporti di amicizia all’insegna della passione per la musica.

L’attuale complesso è composto da circa 60 componenti e vanta tra le proprie file numerosi giovani e giovanissimi. Il repertorio spazia dalla musica sinfonica al blues, dalla lirica al jazz ai concerti per coro, doppio coro e i numerosi concerti con voci soliste. Nel 2014 il Corpo Musicale ha festeggiato i 160 anni di fondazione.

Il nostro impegno è musicale, ma anche etico, nella consapevolezza che il lavoro, il sacrificio e le energie dedicate alla preparazione delle nostre esecuzioni possano non solo trasmettere valori artistici, ma anche culturali, cioè atteggiamenti e comportamenti di comprensione e solidarietà che solo la musica, in quanto linguaggio universale di espressione estetica ed emozionale, riesce a concretizzare oltre ogni barriera e ogni di confine.

Angelo Gueli, Direttore. Diplomato in clarinetto presso l’Istituto Musicale Gaetano Donizetti di Bergamo, laureato in Musicologia (Critica e Filologia Musicale) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia a Città Studi di Pavia.

Dal 1989 è Maestro Direttore del Corpo Musicale Cittadino Parrocchiale di Trezzo sull’Adda. Dal 2008 è cittadino onorario di Trezzo sull’Adda.

laVERDI

Un’Orchestra per Expo,

un’Orchestra per tutti

140 concerti in 12 luoghi diversi di Milano

per i 6 mesi dell’Esposizione universale

Sei mesi a suon di musica. Per Expo 2015, dall’1 maggio all’1 novembre la Fondazione di largo Mahler mette in campo 140 concerti in 12 luoghi diversi della città – a cominciare naturalmente dall’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo – affiancando agli appuntamenti della stagione ufficiale 3 inedite rassegne e una serie di prime esecuzioni assolute.

Veniamo al dettaglio, innanzitutto con le rassegne espressamente progettate per Expo. La prima è Around the World: 14 concerti dedicati ad altrettanti Paesi partecipanti all’Esposizione universale, in programma all’Auditorium di Milano dal 13 giugno al 24 ottobre (direttore Francesco Maria Colombo).

Altre due rassegne originali troveranno invece spazio fuori dall’Auditorium: Nutrire lo Spirito la prima, con 11 concerti (9 dei quali a ingresso libero) in alcune tra le più significative chiese storiche della città (dal 5 maggio, nella appena restaurata chiesa di San Gottardo in Corte al Palazzo Reale, con l’esecuzione della Messa di Gloria di Mascagni, alla chiusura del 31 ottobre, con l’esecuzione del Requiem di Verdi nella chiesa di Sant’Angelo); San Gottardo in Corte la seconda, con 26 appuntamenti musicali (dal 10 maggio all’1 novembre, ambientati nell’omonima chiesa alle spalle dell’Arcivescovado – ingresso a 15 euro che include anche la visita al Grande Museo del Duomo).

Un altro spazio culturale della città torna ad essere disponibile per i milanesi e gli ospiti dell’Expo: il M.A.C. (Musica, Arte, Cultura) di piazza Tito Lucrezio Caro, dove, a partire dal 3 maggio, saranno protagonisti i concerti della Stagione cameristica de laVerdi.

A questa prima serie di eventi, si aggiungono i 26 programmi (per 59 concerti) della Stagione sinfonica, conla prima esecuzione assoluta de The Expo Variations, 24 variazioni sinfoniche di Nicola Campogrande su altrettanti temi di inni nazionali di Paesi partecipanti all’Expo; 3 programmi della Stagione di musica barocca, 3 della rassegna Crescendo in Musica, 2 della rassegna Made in Italy, infine 1 concerto Discovery.

Non è tutto. laVerdi per Expo mette in scena anche 11 Concerti straordinari, tra i quali: il Concerto per l’Europa, in collaborazione con il Parlamento europeo e la Commissione europea (9 maggio, Auditorium di Milano, con Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi che eseguiranno la Nona sinfonia di Beethoven, direttore Junichi Hirokami); Apokàlipsis, oratorio di Marcello Panni dall’Apocalisse di Giovanni, su un progetto del Cardinale Gianfranco Ravasi (12 maggio, chiesa di San Marco); il tradizionale Concerto al Teatro alla Scala (13 settembre, direttore Jader Bignamini); infine 2 prime esecuzioni assolute: Una di vino commedia, divertimento buffo di Luis Bacalov, su testi di Giancarlo Cignozzi e Franca Vannucci (6 giugno, Auditorium di Milano); Sull’acqua (Sotto di noi il diluvio), melologo di Fabio Vacchi, su testo di Michele Serra per la voce di Lella Costa (3 ottobre, Auditorium di Milano).

“Nella progettazione della Stagione per Expo de laVerdi – spiega il direttore generale della Fondazione Luigi Corbani – ci ha guidato innanzitutto la visione dell’attività culturale come servizio pubblico. Noi abbiamo affrontato l’Expo guardando al suo svolgimento ma anche al ‘giorno dopo’, considerando l’Esposizione universale come un’opportunità e una sfida al tempo stesso: per fare sistema, per fare squadra e quindi sviluppare collaborazioni e intese per presentare al meglio ai visitatori, italiani e stranieri, la dimensione culturale di Milano, di cui laVerdi è parte essenziale.

“In questo senso abbiamo realizzato collaborazioni con il Parlamento europeo, con la Commissione europea, con i Consolati dei Paesi presenti all’Expo. Una sfida per ripensare anche la programmazione della nostra attività, guardando ai cambiamenti sociali e comportamentali causati da vari fenomeni economici, culturali e di costume in atto ormai da tempo e destinati a proseguire.

“Tutto ciò ci impone di pensare non solo al 2015 ma al futuro in termini nuovi, diventando prioritario pensare che l’Expo ci spinge a guardare avanti, al tipo di città e di servizi che vogliamo. Per questo, forti dell’esperienza di tre anni di attività estive di successo, abbiano deciso di proseguire su questa strada, progettando una Stagione di 16 mesi ininterrotti dallo scorso settembre a dicembre 2015, sulla quale si innestano e affiancano le iniziative originali appositamente studiate per Expo”.

Addio a Percy Sledge, voce di When a man loves a woman

Addio a Percy Sledge, voce di When a man loves a woman

Il grande cantante soul e R&B, che ebbe notorietà mondiale con la ballad del 1966 "When a man loves a woman", si è spento a soli 73 anni nella sua casa di Baton Rouge in Lousiana dopo una lunga battaglia contro il male del secolo.

Ricordiamolo così:

https://www.youtube.com/watch?v=FOaDgS1RKK0